TOUR de FORCE

Il Cammino di Francesco

By 8 giugno 2015 No Comments
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Dopo Santiago de Compostela, qualche anno fa, facendo una ricerca sugli itinerari religiosi in Italia mi capitò di leggere la guida di Angela Seracchioli fresca di stampa DI QUI PASSO’ FRANCESCO Terre di Mezzo – Editrice Berti (giunta quest’anno ormai alla sesta edizione), devo dire che la cosa mi entusiasmò e decisi col supporto del solito gruppo d’amici di mettere in cantiere questa nuova avventura.

Trecentocinquanta chilometri, o forse qualcuno di più, da La Verna, dai boschi delle ultime propaggini della Toscana, alla bella e ampia valle di Rieti in Lazio attraversando i luoghi più significativi della vita di San Francesco, percorrendo valli e monti della splendida dorsale appenninica, nel cuore geografico d’Italia: l’ Umbria. Il Cammino di San Francesco si snoda fra Toscana, Umbria e Lazio, partendo da La Verna fino alla pianura Reatina, con un percorso di sentieri immersi in una natura spettacolare. L’itinerario, che tocca i principali luoghi francescani quali l’eremo di La Verna, Gubbio, Assisi, Spello e Greccio, costituirà l’occasione per rinnovare e rivivere l’intensa spiritualità dell’esperienza di S. Francesco, che è stato nominato Patrono dell’Ecologia proprio nella sua terra che è, e vuole restare, incontaminata.

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Il cammino si svolge prevalentemente su sentiero, chi ha fatto quello di Santiago lo troverà più pesante per i lunghi tratti di montagna che, però presi con la dovuta attenzione non presentano né difficoltà di sentiero né pericoli.

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Alcune tappe sono lunghe perché non vi sono, per ora, possibili luoghi di sosta intermedi; ma la solitudine delle colline toscane e umbre è uno dei pregi che tanti, che hanno già fatto il percorso, hanno sottolineato. Bisogna essere allenati, sapere per esperienza cosa vuole dire portare per 15 giorni uno zaino in spalle ed essere armati di pazienza e “gioioso spirito d’avventura” quando la mancanza, per ora, di una freccia ogni due metri come verso Santiago, ti obbliga a tenere guida e cartina a portata di mano per assicurarti di essere sul giusto sentiero.

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Chi ha fatto il “cammino di Santiago” abituato quindi a prendere alloggio al primo albergue incontrato, parte con l’idea che anche su questo cammino le cose funzionino allo stesso modo.

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Purtroppo non è così, non ci sono ancora le strutture che riproducono la medesima situazione e quindi bisogna adeguarsi e comportarsi diversamente perchè il fatto di essere pellegrini in cammino, non garantisce un posto di accoglienza sicuro per la notte.

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Ecco perchè è sempre necessario TELEFONARE E PRENOTARE il proprio arrivo uno o più giorni prima, per evitare spiacevoli sorprese.

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In solo 9 anni, (la prima guida “Di qui passò Francesco” fu pubblicata in maggio 2004), il Cammino è divenuto e riconosciuto internazionalmente come l’equivalente del cammino di Santiago in Italia e pellegrini di tutto il mondo l’hanno già percorso. Dal 2006 l’Associazione degli Amici del Cammino spedisce la Credenziale e, se anche molti più pellegrini l’hanno percorso, sappiamo che ad oggi, primavera 2015, sono state già inviate più di 13.000 credenziali!.

Emilio Delfanti

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