TOUR de FORCE

Il Canyon di Su Gorropu

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Il Canyon di Su Gorropu è uno dei più maestosi e spettacolari d’Italia e dei più altri d’Europa, con i suoi oltre 450 m di dislivello, si trova nel Supramonte, in Sardegna, e demarca il confine tra i comuni di Orgosolo e Urzulei.
La gola si è originata grazie all’intensa azione erosiva provocata delle acque del Rio Flumineddu.

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Si raggiunge dal passo di Ghenna Sìlana, da dove si affronta un trekking di circa un’ora e mezza, lungo 4 km con un dislivello di circa 650 m.
Il percorso è interessante dal punto di vista paesaggistico e botanico e conduce a valle fino all’imbocco del Canyon.

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Il sentiero è abbastanza soleggiato, meglio affrontarlo di mattina presto o in stagione non troppo calda (meglio se con scarpe da trekking)
A valle si entra poi nel letto del Flumineddu, e da questo punto in poi si snoda tra i grossi massi calcarei bianchi levigati dall’acqua che si alternano a punti in cui il fondale è ghiaioso e sabbioso, sino ad inoltrarsi all’interno delle impressionanti e maestose pareti del canyon di Gorroppu.

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Pagato il ticket d’ingresso, c’è una guida che illustra a grandi linee come avviene l’escursione all’interno della gola. Bollini verdi, gialli e rossi segnalano tratti di difficoltà crescente nei 1500 metri di sviluppo della gola. Pareti alte quasi 500 metri racchiudono lo stretto corridoio che in certi punti è largo solo pochi metri. Grandi macigni bianchi ingombrano l’ingresso della gola ed è bene seguire con attenzione i bolli senza cercare varianti che si rivelano poi senza uscita.

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La forza dell’acqua, come è accaduta nella recente alluvione del novembre 2013, riesce a spostare anche questi blocchi, apparentemente inamovibili, cambiando il tracciato e innalzando il letto del rio Flumineddu (il sito dove si trova il punto informativo era più basso di circa due metri prima dell’evento).

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La gola ha una lunghezza di circa 1.500 metri e nei punti più alti le sue pareti superano i 400 metri di altezza, caratteristiche che hanno valso alla gola di Gorropu il nome di Grand Canyon della Sardegna.
Inoltrandosi all’interno si possono ammirare numerose cascatelle che si tuffano in laghetti ed è proprio uno di questi “laghetti” che ad un certo punto sbarra la strada e impedisce di proseguire oltre se non opportunamente attrezzati.

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Per gli escursionisti principianti il trekking finisce qui, per quelli più esperti ed attrezzati invece può continuare fino a trovare dei salti da superare con la corda. Percorso interessante e piacevole, richiesto solo un minimo di agilità per superare i massi nella zona verde, poi via via sempre più impegnativo.

Le pareti dal Canyon sono incombenti e veramente impressionanti, vale veramente la pena arrivare fin qui. Per i meno allenati è possibile evitare la risalita dal Canyon (abbastanza impegnativa) utilizzando un servizio di 4 x4 per tornare al campo base.

Sonia Ghirardi

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