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LA SPORTIVA BUSHIDO

By 3 novembre 2014 6 Comments
Bushido_Ev
Grip
95%
Confort
70%
Stabilità
95%
Chiusura
95%
Traspirabilità
80%
Design
85%
Durabilità
80%

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Non è di certo la prima volta che leggerete una recensione sulle Bushido de La Sportiva e non sarà nemmeno l’ultima. Queste calzature che in brevissimo tempo sono diventate un “cult” per trail runners e sky runners stanno creando dei veri e propri schieramenti nel settore. Da una parte gli entusiasti e dall’altra i detrattori. Come potevamo quindi non esprimerci? Infatti le abbiamo provate per voi e sottoposte a una serie di test intensi anche su terreni non propriamente “adatti” alle Bushido. Vediamo innazitutto come si presentano.

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Come ogni prodotto de La Sportiva il look è particolarissimo e inusuale: o piace o non piace, ma di sicuro è di grande impatto visivo. Personalmente dal punto di vista estetico ne sono affascinato: osano i designer de La Sportiva e fanno bene, evidenziando il tecnicismo del loro prodotto e scacciando ogni velleità fashion. Dure e pure, dunque, ma dal grande fascino.

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A parte la scelta cromatica del modello che va dal classico giallo e nero che ci propone da sempre la casa, all’azzuro e grigio e al giallo e verde che noi avevamo in prova, l’attenzione viene immediatamente catturata dai tasselli della suola che sembrano non trattenersi sotto i piedi e “invadono” la parte laterale della calzatura. Non solo una questione estetica di certo, ma alla vista il risultato conferisce una grande aggressività al tutto. La suola bi-mescola inoltre presenta superfici di appoggio differenziate: come dice la scheda tecnica della casa “la forma arrotondata dei tasselli esterni che salgono lateralmente a toccare l’intersuola crea un angolo di appoggio graduale con il terreno mantenendo la stabilità anche in casi di torsioni estreme del piede”. Nella parte anteriore superiore si apprezza l’asimmetria della scarpa, che del resto caratterizza tutto il design delle Bushido.

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Scelte forti quindi, ma che sembrano sempre voler rimarcare che siamo di fronte a un prodotto tecnico, senza fronzoli. E come vanno? Le abbiamo testate su più o meno tutti i terreni e la parola d’ordine per queste scarpe è sincerità. Innanzitutto promettono quello che fanno intravedere esteticamente: sono tecniche, sensibili ed efficaci.

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Il loro terreno ideale, manco a dirlo, sono le sky run, senza dubbio, magari non troppo lunghe, io personalmente le consiglierei fino ai 45km, non tanto per mancanza di comfort, quanto per il fatto che la loro sensibilità durante l’appoggio e la loro reattività elevata non consentono di assorbire le sollecitazioni in maniera “soft”, ma questo è quello che si chiede a queste scarpe. La precisione e la mancanza di sorprese quando si appoggia il piede sono elevate, così come la chiusura (tradizionale, alla faccia dell’asimmetria del resto della calzatura) sempre molto, ma molto efficace e che consente di fasciare il piede senza però stressarlo troppo.

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Non ci siamo però accontentati di rocce e montagne. Del resto anche trail runners meno propensi all’idea delle sky run potrebbero trovarle interessanti, quindi perchè non provarle nel fango o in qualche bosco? E così abbiamo fatto.

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Il risultato e la nostra impressione è che le Bushido siano a proprio agio anche in queste condizioni. Ho letto su altre recensioni qualcuno lamentarsi di una mancanza di grip su terreni fangosi. Personalmente non ho riscontrato questo tipo di problema, anzi per toglierci ogni dubbio le abbiamo utilizzate anche in un panorama più urbano (direi da allenamento infrasettimanale) tra foglie secche e mulattiere, ma il loro comportamento tecnico e sincero non è variato.

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In ultima analisi abbiamo anche fatto un test sui 10 km sull’asfalto e basti dire che ho fatto segnare il mio PB sulla distanza. Probabilmente ero in giornata di grazia, ma ciò non toglie che ai piedi avessi delle scarpe da trail!

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Le Bushido mi sono piaciute e parecchio. Le trovo riuscite e a dispetto del design duro sono forse meno estreme e più versatili di altre calzature de La Sportiva. Come sempre un ultimo accenno sulla durabilità della scarpa. La suola dopo circa 200 km fatti su più o meno tutti i fondi sembra in buone condizioni e non presenta segnali di usura particolari. Consigliate, non per girare in centro ma per correre davvero!

Roberto Delfanti

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6 Comments

  • giacomo scrive:

    Ciao, vorrei sapere per favore se questo tipo di scarpa ha dei limiti di utilizzo in base al peso delle persona e se è ok per effettuare allenamenti o trails entro i 30km. Grazie e saluti

    • Roberto Delfanti scrive:

      Ciao Giacomo,
      la Bushido è una scarpa molto “secca”, direi sincera e fa della sua sensibilità la sua stesa forza. Per me entro i 30 km è perfetta, certo se sei molto pesante ti consiglierei di orientarti su qualcosa di più ammortizzato, ma su questa distanza non dovresti comunque avere grossi problemi. A presto!

  • giacomo scrive:

    Grazie per l’informazione. Il peso è sugli 80kg. Può andare bene o è meglio la Mutant?
    Grazie ancora e saluti

    • Roberto Delfanti scrive:

      Può andare bene secondo me anche se di certo la Mutant è più versatile e per il tuo peso forse è meglio, nel mio caso almeno è stato così!

  • lella scrive:

    ciao, mi sto avvicinando alle lunghe camminate. per ora su asfalto, in attesa di andare in montagna. cerco delle scarpe eventualmente da poter usare anche quando piove. quale modello andrebbe meglio? (misura35 con i sandali, mi han detto cge il piede non deve essere costretto, prendo un 36?)

    • Roberto Delfanti scrive:

      Ciao Lella, fra la miriade di scarpe presenti sul mercato mi è difficile darti una risposta. Forse se fai camminate e non corri e cerchi qualcosa da poter utilizzare anche su sentiero le Salomon XA Pro 3D GTX possono fare la caso tuo. A presto

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