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Grip

Comfort

Stabilità

Traspirabilità

Durabilità

Design

Da quando ormai diversi anni fa ho aperto questo blog ho sempre voluto fare un test su delle Mizuno. Sarà perché avevo in mente quei modelli leggerissimi e che duravano un niente di vent’anni fa, con il fascino del tecnicismo esasperato, sarà perché mi piace confrontare i vari brand. Finalmente dopo 5 anni di test grazie agli amici di Running Warehouse quel momento è arrivato: Abbiamo provato finalmente delle Mizuno, le Wave Rider 20!

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Come Sono

Apro con ansia la scatola e le apparenze non tradiscono le attese, ovvero quelle di una scarpa dalla grande qualità percepita e dalla cura per accoppiamenti e materiali, che si rivelano fin da subito ottimi. Le Mizuno Wave Rider 20 che ci sono arrivate sono nella colorazione Nautical Blue e si rivelano molto sobrie e belle anche da portare con abiti casual e non solo in calzoncini. Le caratteristiche tecniche del modello sono infarcite di brevetti Mizuno, come sono soliti fare brand di questo livello, e vediamoli nel dettaglio partendo dalla tomaia per arrivare fino alla suola.

TOMAIA

Caratterizzata dal Triple Zone Mesh design con ampie zone in tessuto a rete traspirante che consente un’ ottima ventilazione interna del piede, è costituita dall’ OrthoLite Sockliner, un  tessuto antibatterico e anti sudore per mantenere salubre l’interno della scarpa. Grazie al Dynamotion Fit la tomaia si muove in armonia col il piede durante la corsa, eliminando i punti di stress per una corsa che diventa ancora più confortevole grazie al U4icX Strobel Lasting board ideato per donare massimo confort al piede.

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INTERSUOLA

Grazie al Mizuno Wave Plate, un  inserto elastico in termoplastica che va dal tallone al mesopiede, Le Wave RIder 20 offrono un buon assorbimento del peso corporeo mantenendo però reattività nei movimenti, aiutati anche dallo Smooth studiato per minimizzare le accelerazioni e decelerazioni del piede durante la corsa per una miglior comodità. L’assorbimento degli shock nella zona del tallone è ulteriormente incrementato dal U4icX Heel Wedge, un materiale leggero e ammortizante.

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SUOLA

Costituita dalla gomma al carbonio X10 nella zona del tallone e dell’avampiede, garantisce un notevole grip, che unito alla Blown rubber, una gomma soffiata ad aria, assorbe gli urti e dona reattività nei movimenti. Nelle zone di massima flessibilità della suolasono situati i Flex Controllers che agevolano il movimento della corsa e alleggeriscono la struttura.

Non c’è che dire una sfilza di informazioni che appassioneranno i nerd delle calzature!

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Come Vanno

Vi dico subito amici Turbolenti che non sono riuscito ad accumulare il solito numero di km per testare questa scarpa, ho avuto molti impegni off-road e su strada sono stato relativamente poco, quindi le mie impressioni sulla durabilità, che sembra ottima, devono però essere (onestamente) prese con le pinze. Sul resto però non ho grossi dubbi. Le MIZUNO Wave Rider 20, sono a mio parere un diretto concorrente delle ASICS GEL-Nimbus 19, perché in fondo si rivolgono allo stesso potenziale cliente, ovvero un runner che magari non è leggerissimo, che fa tanta strada e che ha bisogno di una scarpa che lo sostenga adeguatamente durante l’attività, magari evitando di portarsi in giro mezzo kilo di scarpe… Oh, caspita, sembra la mia descrizione!… battute a parte Le MIZUNO Wave Rider 20 si comportano bene. La calzata ha una larghezza media, non è troppo fasciante, ma di certo non cede alle ultime tentazioni della pianta larga. La mia sensazione è che comunque il piede non sia mai troppo costretto e personalmente lo vedo come un pregio. La scarpa è molto leggera, altro che mezzo kilo: sulla canonica misura di raffronto (la 9) siamo a 295 gr, quindi ottima se si pensa alla tipologia della calzatura che stiamo esaminando. Altro dettaglio che trovo molto buono è la traspirabilità della tomaia: il piede resta sempre bello fresco, anche in questo clima torrido di Giugno. Certo, come le Nimbus, anche le MIZUNO Wave Rider 20 non vogliono offire quell’ammortizzazione esagerata tipo Hoka, quanto un equilibrio fra protezione e reattività, risultando in certi momenti anche troppo “schiette” (scusate l’epiteto dialettale, intendo un po’ rigide), sopratutto nei cambi di direzione in discesa. La suola ha un ottimo grip su asfalto, dove ovviamente la scarpa si esprime al meglio. Non ho resistito comunque alla tentazione di qualche escursione fuoristrada, ma credetemi: meglio evitare, d’altra parte non è il loro pane (anche perché nella parte centrale del tallone la suola è molto scavata e in un attimo diventa il paradiso dei sassi…). Che dire in conclusione? La MIZUNO Wave Rider 20 è un’ottima scarpa proposta ad un prezzo interessante di circa 145 Euro che la rende molto competitiva (e se sbirciate dai nostri amici di Running Warehouse la trovate ancora più scontata…), che non tradirà le vostre attese e che sono sicuro essere un’ottima compagna per chi fa tanta strada.

 

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