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TOR o 4K? Questo è il dilemma!

By 18 novembre 2016 No Comments
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No amici, stavolta non vi posso, ahimé, raccontare di un’avventura che ho vissuto in prima persona, ma devo affidarmi al racconto di un nuovo amico, ma già prodigo di consigli da regalarci: il grande esperto dell’endurance trail parmigiano, ovvero Nicola Alfieri, che con la moglie Katia Fori forma non solo una coppia fortissima, ma anche fra le più simpatiche e socievoli del panorama italiano. Ho incontrato Nicola e Katia per la prima volta lo scorso anno durante il Grossglockner in Austria. Da subito mi sono trovato in sintonia con loro, per il modo con il quale ti raccontano della montagna, delle loro gare e delle loro passioni, sempre con semplicità e grandissima umiltà, nonostante dei palmares davvero eccezionali.

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Quest’anno Nicola ha preso parte alla prima edizione del 4K ed essendo uno dei pochi ad aver fatto sia questa competizione che il TOR, non potevo esimermi da chiedergli la fatidica domanda: “è meglio il TOR o il 4k?” Lo so, sono terribilmente scontato eppure Nicola sa dare ugualmente una riposta interessante e non banale. “Sono due gare che sebbene siano corse in prevalenza sullo stesso percorso si rivelano assai diverse, con peculiarità che le contraddistinguono e le rendono uniche” spiega Nicola. “Nel 2010 ho fatto il mio primo TOR ed essendo un novizio di gare così lunghe il mio primo pensiero era quello di gestire le ore di sonno, il cibo e lo stress di correre così a lungo, oltre all’emozione della prima volta”. “Quella in verità non passa mai” sussurra Nicola ” ma almeno con sonno e cibo ora mi so regolare, anche se in competizioni così lunghe ed impegnative il problema è dietro l’angolo…” Sono curioso e presso Nicola: “ma perché ti sei buttato sul 4K e non sul TOR, che tutto sommato resta ancora La Gara per antonomasia?” Nicola storce il naso e il pensiero vola allo scorso anno dove il nostro eroe ha preso parte ad una delle edizioni peggiori dal punto di vista climatico che si siano mai viste. “Il ritiro forzato del 2015, dopo oltre 200 km di gara, freddo e acqua, mi ha un po’ provato e non avevo le motivazioni giuste per affrontarlo quest’anno… Il 4K invece, essendo una nuova esperienza, mi ha subito conquistato… inoltre quei 20km in più di gara non sono mica briciole!” Eh no, di certo non sono briciole, quando ne hai già fatti 330! Cosa ti porterai nel cuore di questa edizione? “Ci sono tanti ricordi belli, dai km corsi con l’amico Francesco Fanti, ai panorami mozzafiato e a quelle vette meravigliose, anche se forse il più bello lo devo a Katia, che nei giorni della gara mi seguiva da casa per impegni lavorativi, ma che quando ha saputo di una mia crisi passeggera non ha esitato a fiondarsi fin lassù assieme all’amico e collega Luca Marconi, partendo da Parma alle 18 solo per incitarmi e farmi sentire che mi era vicino, per poi ritornare all’alba a casa ed andare in ufficio la mattina stessa, di certo è un gesto che ti riempie il cuore”

 Ho quasi la lacrimuccia, Brava Katia! Ma chiudiamo in maniera professionale con la mera cronaca: “Infine dell’organizzazione cosa ci dici?” Nicola sorride: “Niente da dire, semplicemente perfetta e preparatissima, davvero ottima!” Quindi amici, ringraziando Nicola Alfieri per la sua disponibilità, non ci resta che scegliere… TOR? 4K? A voi la scelta!

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Roberto Delfanti

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